LE COSTELLAZIONI DEL MESE

INTRODUZIONE SUD EST NORD OVEST

Fin dall'antichità, guardando il cielo stellato, l'uomo ha visto negli astri delle figure immaginarie.
Il termine “costellazione” indica un insieme di stelle, collegate idealmente fra loro dall'uomo, che compongono nel cielo delle figure fantastiche,
a perenne ricordo di eroi mitologici, animali od oggetti.
Le costellazioni visibili alle nostre latitudini, si fondono per lo più su leggende inventate dagli antichi greci.
In realtà, le stelle che compongono una costellazione, non hanno alcun legame tra di loro, anzi, spesso, sono molto lontane le une dalle altre e ci appaiono vicine solo per un effetto prospettico.
Per effetto della rotazione terrestre attorno al proprio asse, le stelle e di conseguenza le costellazioni, non rimangono fisse nel cielo, ma si muovono.
Osservando il cielo di notte, ci si accorge infatti che le stelle e le costellazioni sorgono ad Est e tramontano ad Ovest.
Esattamente come il Sole che all'alba si eleva ad Oriente e, ora dopo ora, attraversa tutto il cielo, calando ad Occidente al tramonto.
Unica eccezione a questo movimento apparente, sono le costellazioni circumpolari le quali sono sempre visibili perchè situate in prossimità del Nord celeste (Stella Polare).
A secondo della stagione, alcune costellazioni risultano meglio visibili di altre.
Questo non significa che esse siano osservabili soltanto in un dato periodo dell'anno, ma di certo, in quel mese, le stelle che compongono la costellazione sono distinguibili nel cielo per un tempo maggiore e con le migliori condizioni osservative.
Di seguito riportiamo le costellazioni visibili nel mese in corso, con l'indicazione dell'orizzonte celeste in cui possono essere osservate.

Sono le costellazioni del LEONE e della VERGINE, a dominare il cielo di Maggio, anche se, in questo particolare periodo dell'anno, il Grande Carro è ben visibile intorno allo Zenit.
In questo mese abbiamo anche la possibilità di osservare il “Triangolo di Primavera”, un ipotetico triangolo rettangolo, formato da tre stelle di prima grandezza: Regolo, Spica e Arturo.
Quest'anno il triangolo appare …deformato dalla presenza di un brillante Saturno, posizionato abbastanza vicino a Regolo.
Le stelle che compongono il Triangolo Primaverile hanno colori differenti: Regolo è bianca, Spica è azzurra e Arturo giallo ambra.
Tra Regolo e Arturo troviamo l'ammasso aperto Melote 111, un gruppo di stelle sparse, facilmente visibile anche al binocolo.
Una curiosità: Maggio è il periodo dell'anno in cui l'equatore galattico corre quasi parallelo all'orizzonte.
Questo fenomeno fa si che la Via Lattea non sia visibile in cielo, specialmente nella prima parte della notte.