OSSERVARE AD OCCHIO NUDO - QUALCHE CONSIGLIO

Osservare il cielo ad occhio nudo, è il metodo più comodo, facile ed ... economico, per avvicinarsi all’astronomia.
Il cielo può essere osservato ovunque ed in ogni stagione.

In città il cielo sembra non offrire molte opportunità, ma al contrario è l’ideale per un astrofili dilettante.
Infatti l’inquinamento luminoso crea una sorta di selezione all’interno della moltitudine di stelle osservabili.
Dalla periferia di una grande città, si possono guardare con facilità le stelle di magnitudine 2 / 3 (molto brillanti).
In questo modo, si può iniziare ad orientarsi, familiarizzando con le stelle, con le le costellazioni e con la loro posizione sulla volta celeste.

Una volta diventati esperti, si può passare allo stadio successivo: l’osservazione dalla montagna o da luoghi più bui.
L’aumentare delle stelle nel cielo non vi disorienterà, se sarete in grado di ritrovare quei corpi celesti che avete conosciuto bene in città.

Anche un osservatore senza strumentazione (binocolo o telescopio), può vedere molte meraviglie del cielo.
L'importante è sapere come guardare, cosa cercare e dove esplorare.

Per facilitare il riconoscimento degli oggetti celesti, possiamo orientarci nel cielo notturno, utilizzando alcune costellazioni fondamentali, chiamate "costellazioni guida".
Esse forniscono il punto di partenza per scoprire tutte le meraviglie che ci riserva la volta celeste.

Abbiamo così:

   
1) ORIONE, che domina il cielo invernale2) LEONE, in primavera
3) ORSA MAGGIORE, che domina l’estate4) PEGASO, durante l’autunno.


Per guardare il cielo, è necessario ricordare qualche suggerimento di carattere generale:
  1. lasciare abituare il proprio occhio all’oscurità notturna.
    Infatti la pupilla umana impiega circa 20 minuti per dilatarsi e riuscire a cogliere la debole luce delle stelle.
    Se si esce da un locale illuminato, vi accorgerete che è necessario aspettare un po', prima di veder comparire nel cielo le stelle più luminose.
    Per riuscire ad osservare i corpi più fiochi sarà necessario attendere almeno 20 minuti.

  2. E' importante evitare di sottoporre l’occhio a luci intense una volta adattati al buio.
    Per questo può essere utile utilizzare una luce rosa come illuminazione della proprio postazione osservativa.
    Infatti il rosso è uno dei pochi colori che non disturba la dilatazione della pupilla.

  3. Porre attenzione al passaggio di macchine per cui è buona norma chiudere gli occhi quando se ne avvista una in avvicinamento.

  4. La presenza della Luna può creare qualche problema.
    Infatti, la sua luce disturba al pari delle luci cittadine, impedendo l’osservazione degli oggetti più deboli.
    Per questo è fortemente sconsigliato guardare il cielo durante la fase di Luna piena.