OGGETTI DEEP SKY VISIBILI CON IL BINOCOLO

OCCHIO NUDO BINOCOLO TELESCOPIO


DIREZIONEOGGETTOCOSTELLAZIONETIPODESCRIZIONE
EstM3Cani VenaticiAGFacile da individuarsi anche al binocolo. Contiene stelle vecchie con età di circa 10 mld di anni. Dista 40.000 A.L.
SudNGC 2232UnicornoAALargo e sparpagliato ammasso stellare di 20 stelle. Dista 1.300 A.L.
SudNGC 2244UnicornoAAAmmasso aperto circondato dalla debole "Nebulosa Rosetta". Dista 2.600 A.L.
SudM50UnicornoAAFacilmente visibile, al binocolo rivela stelle singole. Dista 3.000 A.L.
SudM42OrioneNDGrande Nebulosa di Orione. Visibile già ad occhio nudo, come una stella sfocata, situata fra altre due stelle. Al centro sono visibili 4 stelle, chiamate "trapezio". E' un centro di formazione di nuove stelle. Spettacolare al telescopio Contiene più di 700 stelle. Dista 1.500 A.L.
SudM47PoppaAALuminoso ammasso stellare, formato da oltre 15 stelle. Dista 1.500 A.L.
SudM46PoppaAAAmmasso contenente la Nebulosa planetaria NGC 2438 (Mag 11 - Sep. 65°), non associata. Appare come un piccolo anello di fumo. La stella che lo illumina è una delle più calde di tutta la volta celeste (75.000° K). Dista 5.400 A.L.
OvestDoppio ammassoPerseoAA“Doppio Ammasso di Perseo” classificati come NGC 869 & 884. Visibili ad occhio nudo, come due piccole macchie sfocate. Eccellenti al binocolo. Composto da supergiganti. La stella più luminosa è 60.000 volte più brillante del Sole. Nel NGC 884 si osservano 4 supergiganti rosse. I due oggetti sono visibili nello stesso campo. Dista 7.400 A.L.
OvestM34PerseoAAAmmasso aperto abbastanza sparpagliato, composto da parecchie stelle. Ha un'area aperta grande come la Luna piena. Dista 1.400 A.L.
OvestMelotte 20PerseoAALa componente principale è Mirfak, la stella alfa del Perseo. Ha la forma di una grande "S". Bello e facile da osservare.
ZenitM36, M37, M38AurigaAAUna costellazione piuttosto appariscente che caratterizza il cielo invernale è AURIGA. E’ una costellazione circumpolare, collocata fra Perseo e Orsa Maggiore. Nel mese di Gennaio, è alta nel cielo, esattamente all’estremo NORD rispetto alla cintura di Orione, visibile a SUD. La stella più appariscete è Capella, che è anche la quarta stella più luminosa del cielo. Capella ha una composizione chimica simile al nostro Sole, anche se più grande e 80 volte più luminosa. Nel Regno Unito, è chiamata: "la Stella del Pastore". Auriga si riconosce facilmente per la sua forma che ricorda un pentagono irregolare. In essa, risplendono tre belli ammassi aperti: M38, M36 e M37, collocati in modo da formare una linea curveggiante, che favorisce l'osservazione al binocolo (con un 7x50, appaiono tutti e tre contemporaneamente). Il più brillante, è M37, con un valore di magnitudine di 5,6, mentre gli altri due, splendono con una luminosità di 6,0 (M36) e 6,4 (M38). In realtà, le stelle più luminose non superano la magnitudine 9,00 e all'osservazione con il binocolo, i tre oggetti appaiono come batuffoli di cotone, senza mostrare le singole stelle risolte. M 36 contiene circa 60 stelle ed è situato in una zona della Via Lattea, molto ricca di stelle. M37 mostra una gigante rossa. M38 ha le stelle distribuite a forma di croce. Gli ammassi distano circa 4.000 A.L. dalla Terra. La mitologia identifica Auriga in Amaltea, una delle figlie di Melisso, re di Creta, che insieme alla sorella Melissa nutrì Giove con il latte di una capra.
ZenitIadiToroAAUno degli oggetti più familiari nel cielo invernale, è l'ammasso aperto delle IADI, nella costellazione del TORO. riconoscibili per la forma a "V", con l’apertura rivolta a Nord-Est. Nel gruppo si distingue una stella rossa molto luminosa: Aldebaran, ma nella realtà non fa parte dell’ammasso in quanto è molto più vicina a noi. L'intero ammasso è visibile ad occhio nudo, ma è al binocolo che si apprezzano meglio i differenti colori delle numerose stelle che lo compongono. Una in particolare, la doppia THETA TAURI, appare con una stella di colore bianco (quella in basso) ed una di colore giallastro (quella in alto). Partendo da questa stella doppia, è possibile congiungere altre 5 stelle, facilmente visibili, fino a disegnare nel cielo una ipotetica "casetta", con il tetto a punta. Le Iadi, è l'ammasso aperto più vicino alla Terra, dista infatti solo 151 A.L..
ZenitM44CancroAA"Ammasso del Presepe", è uno dei più vicini e più brillanti oggetti. Visibile ad occhio nudo con cieli scuri e puliti. Mostra una ventina di stelle. Dista 577 A.L.
ZenitM35GemelliAATracciando una linea ideale dal Gran Carro (Orsa Maggiore) in direzione di Sirio, troviamo a metà stada, la costellazione dei GEMELLI. Nel cielo appaione ben visibili due stelle particolarmente luminose: Castore e Polluce, la prima di colore bianco azzurro, la seconda di colore arancione. La costellazione è attraversata marginalmente dalla Via Lattea ed offre all'osservatore munito di binocolo, vaste aree ricche di stelle. L'oggetto Deep Sky più importante della costellazione è M35, un ammasso aperto formato da circa 120 stelle, distante 2.600 A.L. L'oggetto è posizionato vicino al "piede" di Castore e può già essere visto ad occhio nudo nelle notti buie. Con binocoli di bassa potenza (es: 7 X), appare come una larga nuvola biancastra, uniforme. Con strumenti 10X, sono visibili 6-7 stelle. Con strumenti più performanti, si possono contare fino a 120 stelle, disposte in catene ricurve. L'ammasso dista 2.600 A.L. La mitologia greca e romana racconta che i gemelli Castore e Polluce, figli di Giove e Leda, erano venerati come i protettori dei naviganti.
Nordμ CepheiCefeoVStella variabile conosciuta anche con il nome di "Stella Granata". Una delle stelle più rosse del cielo. E' la stella più grossa conosciuta. Il suo raggio è largo come tutto il Sistema Solare. Magnitudine varia da: 3,4 a 5,1 ogni 730 gg. Dista 1.800 A.L.
Nordν DraconisDragoSDStella doppia bianca. Una delle più belle stelle doppie visibili al binocolo. Dista 100 A.L. e' la stella meno luminosa delle quattro, che compongono la "Testa del Drago", una struttura a rombo, facilmente identificabile.
Nord-OvestM31AndromedaG“Galassia di Andromeda”. E’ l’oggetto più distante visibile ad occhio nudo. E' a forma di spirale, ma ci appare come una macchia sfocata, leggermente ovale. Ha un diametro di 150.000 A.L. e contiene oltre 300 mld di stelle. Dista 2,5 mio A.L.
Nord-OvestM103CassiopeaAAAmmaaso aperto con la curiosità di avere 3 stelle in fila, che ricordano la Cintura d'Orione.
Nord-EstMizar & AlcorOrsa MaggioreSDAl binocolo si vedono 2 stelle. Non è una binaria. Mizar ha una compagna di magnitudine 4,0
N-SVia Lattea---GMaestosa striscia lattiginosa che attraversa il cielo notturno d'estate. E' un disco, rigonfio al centro. Ha un diametro di 100.000 A.L. ed uno spessore di 10.000 A.L. Si possono contare oltre 200 mld di stelle. Tutte le stelle osservabili ad occhio nudo, in qualsiasi stagione, fanno parte della Via. Lattea
---Luna------Al 5° giorno sono visibili i mari della zona orientale ed alcuni crateri. E' il momento in cui è possibile osservare la "luce cinerea": la parte in ombra sarà visibile ed avrà un colore grigio-cenere. Al Primo Quarto, il Sole illumina gli Appennini ed i crateri posti al centro del satellite. Al 9° giorno, sono illuminati i crateri più belli della superficie lunare. Tra il Primo Quarto e la Luna Piena, entrano in scena i paesaggi più belli. La Luna piena, sono visibili tutti i mari, i monti ed i crateri. Non è la situazione ideale, perchè i raggi di Sole arrivano perpendicolari e la superficie del satellite appare appiattita e tutto risulta meno evidente. Le principali formazioni superficiali sono decisamente più visibili in prossimità del "terminatore", il confine tra la zona illuminata e la parte scura.


Per maggiori informazioni sugli oggetti visibili nella serata, suggeriamo di visitare le apposite sezioni.

COSTELLAZIONI OGGETTI MESSIER

SIGLE OGGETTIGLOSSARIO
AA = ammasso apertoA.L. (Anno Luce)Distanza percorsa dalla luce in un anno (velocità: 300.000 Km/sec) = oltre 9.460 miliardi di Km
AG = ammasso globulareAmmasso apertoUn gruppo di qualche decina o centinaia di stelle “giovani”
AST = asterismoAmmasso globulareUn gruppo di alcune migliaia di stelle “vecchie”, riconoscibile per la tipica forma a palla
COST = costellazioneAsterismoformazioni di gruppi di stelle all'interno di costellazioni maggiori
G = galassiaCircumpolareStelle o costellazioni che si trovano vicine al Polo Celeste, quindi sono visibili per tutta la notte
ND = nebulosa a diffusioneCongiunzioneAllineamento di 2 corpi celesti, tale da presentare la minima separazione angolare visibile dalla Terra
NP = nebulosa planetariaCostellazioneUn’area definita del cielo, contenente un disegno/motivo fatto dalle stelle
S = stella singolaEclitticaIl percorso del Sole sulla sfera celeste, così come è visto dalla Terra
SD = stella doppiaElongazioneSeparazione angolare di due corpi celesti
V = stella variabileGalassiaUn insieme di diversi miliardi di stelle, tenute insieme dalla gravità
VD = variabile doppiaMagnitudineLa luminosità di un oggetto celeste, così come ci appare nel cielo
Nebulosa a diffusioneUna nuvola di gas illuminata da una stella vicina
Nebulosa planetariaNuvola di Gas espulso da una stella, alla fine della sua vita
OpposizionePosizione di un corpo celeste nel cielo, rispetto al Sole
Stella doppiaDue stelle, che appaiono molto vicine.
Esistono due varietà: “Stella Binaria” = corpi attratti reciprocamente dalla gravità, orbitano l’uno sull’altro.
“Doppia Ottica” = Vicine solo apparentemente, per un effetto di prospettiva, ma in realtà sono molto lontane.
La separazione apparente di stelle è data in <secondi d’arco ( “ )>
Stella variabileStella che cambia luminosità in un determinato periodo di tempo
U. T (Universal Time)Tempo Universale – Sistema di datazione utilizzato in astronomia