OGGETTI DEEP SKY VISIBILI CON IL TELESCOPIO

OCCHIO NUDO BINOCOLO TELESCOPIO


DIREZIONEOGGETTOCOSTELLAZIONETIPODESCRIZIONE
EstM51Cani VenaticiG“Galassia Vortice”. Primo oggetto in cui si è riconosciuta una struttura a spirale. I bracci sono visibili già al telescopio. Ha lo stesso diametro della Via Lattea. M51 è unita mediante un ponte di stelle ad una galassia più piccola. Dista 35 mio A.L.
EstM94Cani VenaticiGGalassia a spirale, compatta, appare frontale. Dista 15 mio A.L.
EstAlgiebaLeoneSDSplendida stella doppia formata da due giganti arancioni-dorate. Facilmente visibile. Formano un sistema binario fisico, con periodo orbitale di 600 anni. Magnitudine 2,2 e 3,5. Separazione: 4,4". Visibile anche una terza stella, che non è associata alle due.
Sud-EstM48IdraAAAmmasso esteso, ben visibile e dalla forma concentrata. Facile da osservare perché ha un diametro apparente più grande della Luna Piena. All'osservazione sono ben visibili 12 stelle. Nel centro un asterismo a forma di triangolo.Dista 2.000 A.L.
Sud-EstM93PoppaAAAmmasso aperto dalla curiosa forma a punta di freccia. Da notare che al vertice della punta, ci sono 2 giganti arancioni, ben visibili.
Sudβ MonocerotisUnicornoSDStella tripla di magnitudine: 4,6, 5 e 5,4. Separazione 7,3"
SudNGC 2264UnicornoAAConosciuto con il nome di ammasso "dell'Albero di Natale", per il disegno che formano le stelle più luminose. E' associato alla Nebulosa "Cono", visibile solo in fotografia a lunga esposizione. Dista 2.450 A.L.
Sudσ OrionisOrioneSDSplendida stella multipla. 7 stelle di magnitudine 2 e una stella di magnitudine 9.
SudM43OrioneNDE' la parte a Nord della Grande Nebulosa di Orione, separata da quest'ultima da una striscia scura di polvere galattica. Alla visione appare come una stella luminosa circondata da una nebulosità di colore rosa, dalla forma circolare. E' una zona di formazione stellare. Dista 2.000 A.L.
SudM79LepreAGPiccolo ammasso. Si mostra come una evidente macchia nebulosa, più luminosa al centro. Dista 40.000 A.L.
SudM41Cane MaggioreAAPrimo oggetto osservato da Aristotele, che lo definì come una "macchia nuvolosa". Vasto ammasso aperto formato da circa 150 stelle, ma solo le più splendenti posso essere viste. Situato vicino a Sirio. E' abbastanza basso sull'orizzonte Sud. All'osservazione, le stelle appaiono variamente colorate (blu, rosse ecc) ed in fila a partire dal centro. Dista 2.300 A.L.
SudM67CancroAAAmmasso compatto, contenente più di 500 stelle. Facilmente visibile. E' uno degli oggetti più vecchi della Galassia, con astri che anno un'età intorno ao 10 mld di anni. Le stelle più luminose brillano di un colore giallo-arancio. A differenza di tutti gli altri ammassi aperti, M67 è collocato molto lontano dall'equatore galattico. Dista 2.600 A.L.
Sud-OvestM77BalenaGGalassia a particolarmente luminosa, vista di fronte. E' collosata esattamente sull'Equatore Celeste. Appare con una forma tonda ed il nucleo è decisamente brillante. Dista 47 mio A.L.
Ovestγ ArietisArieteSDConosciuta anche con il nome di Mesarthim. Stella doppia, formata da due stelle di colore bianco-blu. Visibile già con un piccolo telescopio. Separazione angolare di 7,8". Dista 160 A.L.
OvestM74PesciGGalassia a spirale dalla forma tondeggiante. Il centro mostra una luminosità diffusa. I bracci risultano visibili solo in fotografia. Dista 32 mio A.L.
OvestM33TriangoloGTerza galassia dell'Ammasso Locale. Situata molto vicino a M31, ha una forma a spirale. Richiede un telescopio di grande apertura e cieli molto bui per vedere i bracci. Dalla Terra si vede "dal disopra". Possiede vasti ammassi stellari e nebulose, tra cui NGC 604, la più grande nebulosa conosciuta. Dista 2,2 mio A.L.
ZenitM1ToroND“Nebulosa del Granchio”. Resti di una supernova esplosa nel 1054. Continua ad espandersi senza sosta. Al centro, al posto della stella esplosa, è rimasta una pulsar. Dista 7.000 A.L.
Nord-Ovestη CassiopeiaieCassiopeaSDConosciuta anche con il nome di Achird. Stella doppia, formata da due astri con forte differenza cromatica: gialla (Mag. 3,4) e rosso-arancio (Mag. 7,5). La stella più debola orbita sulla più luminosa in 500 anni. Dista 19 A.L. Separazione 12”.
Nord-OvestM52CassiopeaAAAmmasso luminoso. Al telescopio si possono risolvere le stelle. Al centro appare una stella più luminosa delle altre, ma in realtà non appartiene all'ammasso. Dista 5.200 A.L.
Nord-Ovestγ AndromedaeAndromedaSDSplendida stella doppia con un contrasto di colori: Arancio & Blu. Separazione 9,8”
Nord-EstM81Orsa MaggioreGBella galassia a spirale, visibile anche al binocolo in cieli molto neri.
Nord-EstM82Orsa MaggioreGVicino a M81, ma molto più piccola e decisamente meno luminosa. La sua forma irregolare, la fa assomigliare ad una galassia a spirale, vista di taglio. Dista 7 mio A.L.
Nord-EstM101Orsa MaggioreGGalassia a spirale. Ci appare di fronte. Di scarsa luminosità, necessita di cieli bui e dall'ottimo seeing per mostrare i sui bracci. Usare telescopi di buone dimensioni (>250 mm)
---Luna------Pochi giorni dopo il novilunio la Luna si presenta come una falce con la "gobba a ponente" ed è osservabile subito dopo il tramonto del sole. Il particolare più evidente è il Mare Crisium. A nord e a sud rispetto a esso si trovano rispettivamente il cratere Cleomedes e i quattro crateri Langenus, Vendelinus, Petavius e Furnerius. Nei giorni seguenti compare alla vista il Mare Fecunditates, il Mare Nectaris e il Mare Tranquillitatis. Al primo quarto, la Luna sorge intorno al mezzogiorno e inizia a essere visibile dopo il tramonto verso Ovest. Si può riconoscere il Mare Serinatis alla cui sommità sono visibili i crateri Exodus e Aristoteles. Verso il bordo di separazione tra la parte illuminata e quella in ombra si nota la catena montuosa del Caucaso. La parte settentrionale è costellata di una miriade di crateri, alcuni dei quali di enormi dimensioni. La fase di Luna Piena è quella meno indicata per osservare la Luna col il telescopio, mentre in quella che la precede si possono osservare, a Nord del Caucaso, la catena montuosa delle Alpi e la Valle delle Alpi che la taglia di netto. A termine delle Alpi "lunari" si trova il grande cratere Plato, dal fondo scuro, mentre a sud si può vedere il Mare Imbrium con tre crateri denominati Aristillus, Autolycus e Archimedes. La Luna all'Ultimo Quarto, sorge circa a mezzanotte e all'alba si trova verso mezzogiorno. In questa fase si possono riconoscere i mari Oceanus Procellarum, il più eseteso mare lunare, Mare Nubium e Mare Homorum.


Per maggiori informazioni sugli oggetti visibili nella serata, suggeriamo di visitare le apposite sezioni.

COSTELLAZIONI OGGETTI MESSIER

SIGLE OGGETTIGLOSSARIO
AA = ammasso apertoA.L. (Anno Luce)Distanza percorsa dalla luce in un anno (velocità: 300.000 Km/sec) = oltre 9.460 miliardi di Km
AG = ammasso globulareAmmasso apertoUn gruppo di qualche decina o centinaia di stelle “giovani”
AST = asterismoAmmasso globulareUn gruppo di alcune migliaia di stelle “vecchie”, riconoscibile per la tipica forma a palla
COST = costellazioneAsterismoformazioni di gruppi di stelle all'interno di costellazioni maggiori
G = galassiaCircumpolareStelle o costellazioni che si trovano vicine al Polo Celeste, quindi sono visibili per tutta la notte
ND = nebulosa a diffusioneCongiunzioneAllineamento di 2 corpi celesti, tale da presentare la minima separazione angolare visibile dalla Terra
NP = nebulosa planetariaCostellazioneUn’area definita del cielo, contenente un disegno/motivo fatto dalle stelle
S = stella singolaEclitticaIl percorso del Sole sulla sfera celeste, così come è visto dalla Terra
SD = stella doppiaElongazioneSeparazione angolare di due corpi celesti
V = stella variabileGalassiaUn insieme di diversi miliardi di stelle, tenute insieme dalla gravità
VD = variabile doppiaMagnitudineLa luminosità di un oggetto celeste, così come ci appare nel cielo
Nebulosa a diffusioneUna nuvola di gas illuminata da una stella vicina
Nebulosa planetariaNuvola di Gas espulso da una stella, alla fine della sua vita
OpposizionePosizione di un corpo celeste nel cielo, rispetto al Sole
Stella doppiaDue stelle, che appaiono molto vicine.
Esistono due varietà: “Stella Binaria” = corpi attratti reciprocamente dalla gravità, orbitano l’uno sull’altro.
“Doppia Ottica” = Vicine solo apparentemente, per un effetto di prospettiva, ma in realtà sono molto lontane.
La separazione apparente di stelle è data in <secondi d’arco ( “ )>
Stella variabileStella che cambia luminosità in un determinato periodo di tempo
U. T (Universal Time)Tempo Universale – Sistema di datazione utilizzato in astronomia