OGGETTI DEEP SKY VISIBILI CON IL TELESCOPIO

OCCHIO NUDO BINOCOLO TELESCOPIO


DIREZIONEOGGETTOCOSTELLAZIONETIPODESCRIZIONE
EstAlbireoCignoSDSplendida stella doppia, una di colore blu (la più brillante) e l'altra di colore giallo-arancio. Magnitudine: 3,2 e 5,4. Separazione 34,4”. Dista 400 A.L.
Est61 CygniCignoSDBella stella doppia, con entrambi gli astri di colore arancione. Magnitudine varia da: 5,2 a 6,1. Orbitano, una attorno all'altra, in 650 anni. Dista 11,4 A.L. Separazione 28,4”
Est? LyraeLiraSVBinaria a eclisse. Magnitudine varia da: 3,3 a 4,3 ogni 12.940 gg.
EstM57LiraNP“Nebulosa Anello”. Assomiglia ad un anello di fumo. Dista 4.100 A.L.
EstM27VolpettaNP“Nebulosa Manubrio”. Nebulosa doppia dalla forma vagamente triangolare. Una delle più spettacolari e delle più vicini nebulose. Al centro splende una nana bianca. Dista 975 A.L.
SudM64Coma BereniceG“Galassia Occhio-Nero”. Appare come una piccola stella nebulosa.
SudM104VergineG“Galassia Sombrero” Galassia a spirale dal nucleo molto sporgente. Ci appare di taglio e risulta molto evidente una linea scura di gas sull'equatore. Fu una delle prime galassie in cui si osservò lo spostamento dello spettro verso il rosso, indice della sua grande velocità di allontanamento dalla nostra galassia. Dista 40 mio A.L.
SudPorrimaVergineSDStella doppia. Due stelle vicine di colore bianco-giallo, con la stessa magnitudine (3,5 & 3,5). Orbita 169 anni. Nel 2007 sarà alla distanzaminima (separazione angolare: 0,3").
SudAmmasso di galassie della VergineVergineGEnorme agglomerato di galassie. E' la struttura più grande vicina alla Via Lattea, oltre ad essere l'oggetto cosmico fisicamente legato al Gruppo Locale, più lontano. E' composto da circa 2.000 galassie e rappresenta il centro del nostro Superammasso Locale. Al centro dell'Ammasso di galassie della Vergine, si trova la galassia ellittica gigante M87, considerata la dominatrice dell'intero ammasso. A destra si notano due galassie molto luminose: M84 ed M86. La parte superiore è caratterizzata da una "catena" di galassie ("la serie di Markarian"). A sinistra di M87, si trovano: M89 galassia ellittica. Sopra e leggermente a sinistra, vediamo M90 con la notevole spirale, mentre sotto a sinistra c'è M58. L'ammasso di trova ad una distanza di 60 mio A.L.
Sud-EstM16SerpenteND“Nebulosa dell’Aquila”. Al suo interno si stanno formando le stelle. E' possibile osservare nubi le nubi scure che contengono le nuove stelle. Richiede un telescopio di larga apertura. Dista 7.000 A.L.
OvestM67CancroAAAmmasso compatto, contenente più di 500 stelle. Facilmente visibile. E' uno degli oggetti più vecchi della Galassia, con astri che anno un'età intorno ao 10 mld di anni. Le stelle più luminose brillano di un colore giallo-arancio. A differenza di tutti gli altri ammassi aperti, M67 è collocato molto lontano dall'equatore galattico. Dista 2.600 A.L.
OvestAlgiebaLeoneSDSplendida stella doppia formata da due giganti arancioni-dorate. Facilmente visibile. Formano un sistema binario fisico, con periodo orbitale di 600 anni. Magnitudine 2,2 e 3,5. Separazione: 4,4". Visibile anche una terza stella, che non è associata alle due.
OvestTripletto del LeoneLeoneGLe galassie a spirale M65, M66 e NGC 3628 formano un gruppo di oggetti facilmente visibili.
OvestM95LeoneGGalassia a spirale posta di fronte. All'osservazione si notano le delicate strutture delle braccia che quasi avvolgono completamente il nucleo. Ben evidente il braccio centrale. Con M96, fa parte di un gruppo di galassie situate proprio al centro della costellazione del Leone. Dista 35 A.L.
OvestM96LeoneGGalassia a spirale. Con M95, fa parte di un gruppo di galassie situate proprio al centro della costellazione del Leone. Più compatta di M95, il nucleo si riesce a distinguerlo meglio. Dista 35 A.L.
ZenitM94Cani VenaticiGGalassia a spirale, compatta, appare frontale. Dista 15 mio A.L.
ZenitM51Cani VenaticiG“Galassia Vortice”. Primo oggetto in cui si è riconosciuta una struttura a spirale. I bracci sono visibili già al telescopio. Ha lo stesso diametro della Via Lattea. M51 è unita mediante un ponte di stelle ad una galassia più piccola. Dista 35 mio A.L.
ZenitCor CaroliCani VenaticiSDE' la stella più brillante della costellazione, facilmente visibile anche ad occhio nudo. Il nome significa "Cuore di Carlo" ed è stata così battezzata dall'astronomo Edmund Halley. E' una stella doppia facilmente risolvibile. Dista 110 A.L.
Zenit? BootisBooteSDGigante rossa, con una compagna blu-verde (mag. 4,9). Separazione 2,8”. Difficile
ZenitM81Orsa MaggioreGBella galassia a spirale (visibile solo in foto). Appare come una macchia ovale. Dista 7 mio A.L.
ZenitM82Orsa MaggioreGVicino a M81, ma molto più piccola e decisamente meno luminosa. La sua forma irregolare, la fa assomigliare ad una galassia a spirale, vista di taglio. Dista 7 mio A.L.
ZenitM101Orsa MaggioreGGalassia a spirale. Ci appare di fronte. Di scarsa luminosità, necessita di cieli bui e dall'ottimo seeing per mostrare i sui bracci. Usare telescopi di buone dimensioni (>250 mm)
Nord? CassiopeiaeCassiopeaSDConosciuta anche con il nome di Achird. Stella doppia, formata da due astri con forte differenza cromatica: gialla (Mag. 3,4) e rosso-arancio (Mag. 7,5). La stella più debola orbita sulla più luminosa in 500 anni. Dista 19 A.L. Separazione 12”.
NordM52CassiopeaAAAmmasso luminoso. Al telescopio si possono risolvere le stelle. Al centro appare una stella più luminosa delle altre, ma in realtà non appartiene all'ammasso. Dista 5.200 A.L.
---Luna------Pochi giorni dopo il novilunio la Luna si presenta come una falce con la "gobba a ponente" ed è osservabile subito dopo il tramonto del sole. Il particolare più evidente è il Mare Crisium. A nord e a sud rispetto a esso si trovano rispettivamente il cratere Cleomedes e i quattro crateri Langenus, Vendelinus, Petavius e Furnerius. Nei giorni seguenti compare alla vista il Mare Fecunditates, il Mare Nectaris e il Mare Tranquillitatis. Al primo quarto, la Luna sorge intorno al mezzogiorno e inizia a essere visibile dopo il tramonto verso Ovest. Si può riconoscere il Mare Serinatis alla cui sommità sono visibili i crateri Exodus e Aristoteles. Verso il bordo di separazione tra la parte illuminata e quella in ombra si nota la catena montuosa del Caucaso. La parte settentrionale è costellata di una miriade di crateri, alcuni dei quali di enormi dimensioni. La fase di Luna Piena è quella meno indicata per osservare la Luna col il telescopio, mentre in quella che la precede si possono osservare, a Nord del Caucaso, la catena montuosa delle Alpi e la Valle delle Alpi che la taglia di netto. A termine delle Alpi "lunari" si trova il grande cratere Plato, dal fondo scuro, mentre a sud si può vedere il Mare Imbrium con tre crateri denominati Aristillus, Autolycus e Archimedes. La Luna all'Ultimo Quarto, sorge circa a mezzanotte e all'alba si trova verso mezzogiorno. In questa fase si possono riconoscere i mari Oceanus Procellarum, il più eseteso mare lunare, Mare Nubium e Mare Homorum.


Per maggiori informazioni sugli oggetti visibili nella serata, suggeriamo di visitare le apposite sezioni.

COSTELLAZIONI OGGETTI MESSIER

SIGLE OGGETTIGLOSSARIO
AA = ammasso apertoA.L. (Anno Luce)Distanza percorsa dalla luce in un anno (velocità: 300.000 Km/sec) = oltre 9.460 miliardi di Km
AG = ammasso globulareAmmasso apertoUn gruppo di qualche decina o centinaia di stelle “giovani”
AST = asterismoAmmasso globulareUn gruppo di alcune migliaia di stelle “vecchie”, riconoscibile per la tipica forma a palla
COST = costellazioneAsterismoformazioni di gruppi di stelle all'interno di costellazioni maggiori
G = galassiaCircumpolareStelle o costellazioni che si trovano vicine al Polo Celeste, quindi sono visibili per tutta la notte
ND = nebulosa a diffusioneCongiunzioneAllineamento di 2 corpi celesti, tale da presentare la minima separazione angolare visibile dalla Terra
NP = nebulosa planetariaCostellazioneUn’area definita del cielo, contenente un disegno/motivo fatto dalle stelle
S = stella singolaEclitticaIl percorso del Sole sulla sfera celeste, così come è visto dalla Terra
SD = stella doppiaElongazioneSeparazione angolare di due corpi celesti
V = stella variabileGalassiaUn insieme di diversi miliardi di stelle, tenute insieme dalla gravità
VD = variabile doppiaMagnitudineLa luminosità di un oggetto celeste, così come ci appare nel cielo
Nebulosa a diffusioneUna nuvola di gas illuminata da una stella vicina
Nebulosa planetariaNuvola di Gas espulso da una stella, alla fine della sua vita
OpposizionePosizione di un corpo celeste nel cielo, rispetto al Sole
Stella doppiaDue stelle, che appaiono molto vicine.
Esistono due varietà: “Stella Binaria” = corpi attratti reciprocamente dalla gravità, orbitano l’uno sull’altro.
“Doppia Ottica” = Vicine solo apparentemente, per un effetto di prospettiva, ma in realtà sono molto lontane.
La separazione apparente di stelle è data in <secondi d’arco ( “ )>
Stella variabileStella che cambia luminosità in un determinato periodo di tempo
U. T (Universal Time)Tempo Universale – Sistema di datazione utilizzato in astronomia