GLOSSARIO DI ASTRONOMIA

Una guida semplice e chiara, completa ed aggiornata, di facile ed intuivo utilizzo, dedicata alla spiegazione dei concetti fondamentali e dei termini tecnici più ricorrenti e più in uso in Astronomia.
a b c d e f g i j k l m n o p q r s t v z



a

TermineSignificato
Aberrazione
  • ASTRONOMICA
    E' un fenomeno ottico che si produce come una differenza tra la posizione reale di un corpo celeste e la sua posizione apparente vista dall'osservatore.
    Siccome la luce ha una velocità di circa 300.000 km/sec, le stelle ci appaiono spostate rispetto allo loro posizione.
    La massima variazione rispetto alla collocazione di una stella può essere di 20,5 secondi d'arco.

  • OTTICA
    Rappresenta un difetto creato nei telescopi dalla forma delle lenti e dalla loro posizione.
    Accade quando la forma dell'oggetto osservato viene distorta (ABERRAZIONE GEOMETRICA), oppure i suoi colori sono sbavati e non coincidono (ABERRAZIONE CROMATICA)
AbsidiPunti estremi dell'asse maggiore di un'orbita ellittica.
La retta che li congiunge si dice linea degli absidi.
AdattatoreAccessorio di un telescopio utile ad accoppiare oggetti di differente diametro.
AfelioE' il punto dell’orbita di un pianeta o di un corpo del sistema solare alla massima distanza dal Sole.
AlbedoE' una parola latina (albedo = lucentezza) usata per indicare un rapporto tra la luce ricevuta e quella riflessa dalla superficie di ogni corpo celeste.
Si misura su una scala di valori compresi tra 0 e 1.

Dipende da due fattori:
  • la lunghezza d’onda della luce che illumina il corpo celeste
  • la composizione del corpo celeste
Una superficie che rifletta perfettamente ha albedo pari a 1, mentre una superficie nera, che assorbe tutta la luce, ha albedo 0.
AloneIndica un cerchio di luce intorno ad un oggetto.
Possono esere descritti come delle aureole di luminosità diffusa, che si possono osservare intorno al Sole o alla Luna.
Sono causati dalla RIFLESSIONE e dalla RIFRAZIONE della luce.
Altazimutale
  • MONTATURA
    Indica il sistema portante di uno strumento astronomico (telescopio o binocolo) che fa riferimento al sistema di COORDINATE ALTAZIMUTALI. Permette il movimento sia in verticale che in orizzontale.
  • SISTEMA DI COORDINATE
    E' un sistema di coordinate avente come riferimento l'orizzonte e il meridiano. Vedi COORDINATE ALTAZIMUTALI.
AltezzaE' una delle coordinate altazimutali.
Si calcola tramite l'angolo tra la direzione del corpo e il piano dell’orizzonte.
E’ tracciata sul CIRCOLO VERTICALE passante per i due punti fondamentali (ZENIT e NADIR) e il corpo celeste considerato.
Si misura da 0 a 90 gradi, partendo dall’orizzonte, positivamente al di sopra di esso e negativamente al di sotto.

Si distingue l'altezza vera, che corrisponde all'effettiva posizione dell'astro, e l'altezza apparente, osservata con gli strumenti.
AmmassoE' un raggruppamento di stelle in una zona ben definita del cielo.
Gli astri sono fisicamente legati tra loro, tramite un'interazione gravitazionale, e non da allineamenti visuali nel cielo.
Si distingue:
  • AMMASSO APERTO
    Insieme di stelle poco denso.
    Possono contenere da poche decine a qualche migliaia di stelle in una regione dal diametro di circa 1 PARSEC.
    Normalmente gli ammassi aperti sono formati da stelle giovani formate recentemente nella galassia.
  • AMMASSO GLOBULARE
    Denso raggruppamento di stelle, che possono arrivare da centinaia di migliaia a milioni.
    Non ha forma irregolare come l'ammasso aperto, ma tende ad assumere una forma sferica.
    Contengono molte stelle tra le più vecchie del nostro sitema stellare.
AnelloE' un insieme di particelle, per la maggior parte detriti, disposti sul piano equatoriale dei pianeti gioviani.
Angolo orarioE' una delle coordinate del SISTEMA EQUATORIALE.
Rappresenta un arco di EQUATORE CELESTE passante per un astro e il meridiano del luogo di osservazione.
Si misura in gradi oppure in ore partendo da sud.
E' positivo se misurato verso ovest, negativo verso est.
AnnoE' il tempo impiegato dalla Terra a compiere una RIVOLUZIONE intorno al Sole.
Si possono distinguere:
  • ANNO SIDERALE
    Intervallo di tempo tra due successivi culminazioni di una stella.
    Corrisponde ad una completa rivoluzione della Terra attorno al Sole.
  • ANNO TROPICO - ANNO SOLARE
    Intervallo di tempo fra due successivi passaggi del Sole per il punto dell'EQUINOZIO di primavera.
    E’ piu’ corto di quello siderale per effetto della PRECESSIONE degli equinozi.
  • ANNO ANOMALISTICO
    Rappresenta l'intervallo di tempo impiegato dal Sole per tornare al PERIGEO della suo orbita intorno alla Terra.
    Può essere calcolato anche tramite il tempo impiegato dalla Terra per tornare al PERIELIO della sua orbita intorno al Sole.
    E' leggermente più lungo dell'anno siderale, perchè il perielio avanza ogni anno di circa 11 secondi.
Anno cosmicoChiamato anche anno galattico, indica il tempo impiegato dal sistema solare per compiere una rivoluzione intorno al centro della galassia.
Anno LuceE' un'unità di misura usata in astronomia per indicare le grandi distanze.
E' pari alla distanza che la luce percorre nel vuoto in un anno solare, cioè equivale a 9460,5 miliardi di chilometri.
ApastroPunto dell?orbita ellittica di una stella binaria di maggior distanza dal fuoco.
AperturaRappresenta il diametro:
  • dell?obiettivo di un telescopio rifrattore

  • dello specchio principale di un telescopio riflettore

  • dell'antenna parabolica di un radiotelescopio

ApiceE' il punto della sfera celeste verso cui si dirige il Sole e il sistema solare.
In generale l'apice ? il punto della sfera celeste verso cui si dirige un astro o un corpo celeste.
ApogeoE' il punto dell'ORBITA della Luna o di un satellite artificiale, in cui si trova alla massima distanza dalla Terra.
Arco diurnoRappresenta la durata della permanenza di un astro al di sopra dell'orizzonte.
E' il contrario dell'ARCO NOTTUNRO.
Arco notturnoRappresenta la durata della permanenza di un astro al di sotto dell'orizzonte.
E' il contrario dell'ARCO DIURNO.
Ascensione rettaE' una delle coordinate del SISTEMA EQUATORIALE.
E' l'angolo misurato in senso antiorario, tra il MERIDIANO FONDAMENTALE e il MERIDIANO CELESTE passante per il corpo.
Asse celesteProlungamento dell’asse terrestre attorno al quale ruota apparentemente la sfera celeste.
Questo movimento è dovuto allla rotazione terrestre.
Asse del mondoRappresenta l'asse attorno al quale routa la Terra, passante per il suo centro.
Asse maggioreDiametro massimo di un'orbita ellittica.
AstrometriaDisciplina dell’astronomia che si occupa di determinare la posizione dei corpi celesti nello spazio.
I dati principali da cui si può trarre l'esatta posizione di una stella sono la PARALLASSE e il MOTO PROPRIO.
Solo in questo modo è stato possibile scoprire pianeti e corpi oscuri al di fuori del sistema solare.
AtmosferaInvolucro gassoso di spessore variabile che circonda un pianeta.
Atmosfera stellareE' l’insieme di strati superficiali di una stella che contribuiscono all’irraggiamento verso l’esterno dell’energia prodotta negli strati inferiori.
L'amosfera si limita ad essere un mezzo di trasmissione e quindi non produce energia.
AzimutE' una delle coordinate altazimutali.
E' l'angolo tra il meridiano locale e il CIRCOLO VERTICALE passante per il corpo.
Viene misurato in senso orario tra 0° e 360°.


b

TermineSignificato
Buco NeroE' una regione dello spazio in cui è concentrata tanta materia in un unico luogo molto piccolo, associato ad un campo gravitazionale elevato.
In questa situazione la VELOCITA' DI FUGA supera la velocità della luce, quindi nemmeno la luce può uscire dai buchi neri.

Si suppone che i buchi neri si siano formati durante la fase finale di una stella con massa superiore a 10 volte quella dal Sole.
In questo caso la massa della stelle sotto l'effetto della forza di gravità sarebbe collassata su se stessa, fino a rinchiudere in uno spazio limitato tutta la sua materia.

Siccome i buchi neri, come riferisce il loro nome, sono oscuri, non è possibile osservarli direttamente.
Per questo bisogna ricorrere a due metodi particolari:


c

TermineSignificato
Centro di massaE' il punto in cui si può immaginare concentrata l'intera massa di un corpo, o di un sistema di corpi.
Centro galatticoRappresento il centro della Galassia, in cui potrebbe trovarsi un buco nero relativamente grande, di massa maggiore di quella del Sole.
Il centro galattico è oscurato dalla polvere, e non può essere osservata con telescopi ottici, ma solo con radiotelescopi.
Cerchio orarioRappresenta il cerchio massimo che passa per i due POLI CELESTI e per il corpo.
Ciclo solareE' una variazione periodica nel livello dell'attività del Sole, rappresentata soprattutto dal variare del numero delle MACCHIE SOLARI.
Il ciclo dura circa 11 anni, in cui l'ascesa verso l'aumento è più ripido del successivo declino: l'aumento richiede circa 4,5 anni, mentre il declino impiega 6,5 anni.
Durante il ciclo, il campo magnetico solare si inverte, impiegando circa 22 anni per ritornare allo stato normale.

Nel corso di un ciclo, le macchie solari tendono a raggrupparsi in gruppi:
  • i più grandi, durano vari mesi
  • macchie singole invece, resistono circa un giorno
Le macchie seguono percorsi particolari all'interno di un ciclo: compaiono a latitudini elevate (30° - 45°) sia a nord che a sud e si spostano verso l'equatore, senza mai raggiungerlo completamente.
Circoli polariSono i paralleli terrestri che durante i solstizi hanno il Sole all'orizzonte a mezzogiorno.
Circolo di illuminazioneIl circolo di illuminazione è una fascia di una certa larghezza dove l’illuminazione varia in modo graduale, fino a creare l'oscurità.
Qui si forma il CREPUSCOLO, cioè il passaggio dal di alla notte e viceversa.
Questo fenomeno è causato dall’atmosfera, in cui i raggi solari producono effetti di diffusione e rifrazione della luce.
Circolo verticaleE' una circonferenza immaginaria passante per lo ZENIT e il NADIR.
CircumpolareIn astronomia indica un oggetto che non tramonta mai, in quanto la sua ASCENSIONE RETTA.
Esistono tre tipi di congiunzione:
  • inferiore
    un corpo celeste di trova interposto tra il Sole e la Terra

  • superiore
    quando invece il corpo si trova al di là del Sole

  • planetaria
    quando tra i corpi allineati troviamo uno o più pianeti
ConvezioneE' una forma di propagazione del calore che avviene quando il calore sale verso l'alto in un fluido.
Questo fenomone nelle stelle implica lo spostamento della materia in moti circolari verso la superficie.
Coordinate altazimutaliE' un sistema di coordinate avente come cerchi di riferimento l'ORIZZONTE e il MERIDIANO.
Le coordinate sono:
Coordinate equatorialiE' il sistema di coordinate celesti che usa come elementi di riferimento l'EQUATORE CELESTE e i POLI CELESTI.

Si possono distinguere due tipi di sistemi:
  • sistema equatoriale mobile
    In questo sistema particolare le coordinate (ASCENSIONE RETTA e DECLINAZIONE) ruotano con la Terra stessa.
    Queste coordinate non mutano nel corso del tempo, tranne nel caso in cui l'oggetto si sposti in cielo.
  • sistema equatoriale fisso
    Le coordinate (ANGOLO ORARIO e DECLINAZIONE) di un corpo celeste mutano nel corso della giornata, durante la quale l'angolo orario assume tutti i valori da 0 a 24 h.
CoronaRappresenta la regione più esterna dell'atmosfera di una stella.
E' estremamente rarefatta, ma presenta una temperatura intorno a 2 milioni di K.
La sua estensione supera la grandezza della stella e si dissolve gradualmente.

Nel caso del Sole può essere osservabile durante un'ECLISSE.
CromosferaRappresenta una regione dell'atmosfera solare intermedia tra la FOTOSFERA e la CORONA.
La cromosfera ha un caratteristico colore rosso ed è osservabile durante le eclissi totali.


d

TermineSignificato
DeclinazioneRappresenta una delle coordinate del SISTEMA EQUATORIALE.
La declinazione è la distanza angolare di una stella dall'equatore celeste: è positiva se la stella si trova nell'emisfero celeste nord, negativa se si trova nell'emisfero celeste sud.
Varia quindi tra 90° N e 90° S.
Diagramma H-RIn questo tipo di grafico sono riportati lungo l'asse orizzontale la temperatura e il colore di ogni stella (CLASSE SPETTRALE), e lungo l'asse verticale la MAGNITUDINE ASSOLUTA e la grandezza.
La posizione di una stella nel diagramma dipende dalla massa e dalla sua età.
In questo modo studiando come sono distribuite le stelle nel diagramma è possibile determinare la loro evoluzione.

La caratteristica essenziale del diagramma H-R, è di mettere in relazione il colore di una stella con la sua luminosità.
La temperatura invece, viene fatta corrispondere al colore, con la particolarità che diminuisce (anziché aumentare) dall'origine verso destra.

Le stelle in basso a destra nel diagramma H-R sono poco luminose, fredde e rosse (con temperature superficiali inferiori a 3.500 K), mentre le stelle a sinistra in alto sono molto luminose, calde e di colore bianco-azzurro (con temperature superficiali superiori a 25.000 K).
La maggior parte delle stelle visibili si dispone su una banda diagonale che scorre da sinistra in alto a destra in basso, chiamata sequenza principale.
Il Sole si trova sulla sequenza principale.
Diametro apparenteE' l'angolo sotto cui si osserva qualsiasi oggetto celeste non puntiforme.
Rappresenta la grandezza che noi valutiamo osservando un corpo celeste abbastanza vicino alla Terra, come il Sole o la Luna.
Disco di accrescimentoRappresenta l'anello di materia attorno ad una stella o un altro oggetto celeste.
Da questo disco cade la materia, scendendo a spirale, attratta dall'oggetto che si trova al suo interno.
Distanza zenitaleE' la distanza angolare di un oggetto celeste dallo ZENIT.
Può essere utile per calcolare l'ALTEZZA tramite la seduente formula:
90° - distanza zenitale = altezza


e

TermineSignificato
EclisseE il fenomeno che si verifica quando la luce che illumina un corpo celeste viene intercettata da un altro corpo celeste.
L'occultamento è dovuto al passaggio di un corpo davanti alla sorgente di luce.

Esistono tre tipi di eclisse:
  • LUNARE
  • relativa a OPPOSIZIONE.

    Quando la luna entra nel cono d'ombra della Terra la sua luminosità diminuisce gradualmente.
    Si diffonderà un'ombra scura su tutta la sua superficie quando il fenomeno sarà nel periodo culminante.
    Questa fase durerà quasi 1h 40 min, in quanto il cono d'ombra della Terra è molto più grande della Luna.

    La eclissi di Luna possono verificarsi solo al plenilunio, ossia quando Sole , Terra e Luna sono perfettamente allineati.
    Non si verificano però ad ogni olenilunio, perchè l'orbita della Luna intorno alla Terra è leggermente inclinata, di circa 5°, rispetto all'eclittica.
Eclisse solarePuò verificarsi solo in prossimità del novilunio, durante l'allineamento Sole - Luna - Terra.
L'eclisse non si verifica in occasione di ogni novilunio, perchè l'orbita lunare è inclinata di circ 5° rispetto all'ECLITTICA.
Quindi si ha un'eclisse solo quando la Luna interseca il piano dell'eclittica.

L'eclisse solare si verifica in virtù di una particolare coincidenza: Sole e Luna hanno un DIAMETRO APPARENTE quasi uguale, in quanto il Sole è 400 volte più grande della Luna ma è posto ad una distanza 400 volte maggiore.

Se il cono d'ombra formato dalla Luna non raggiunge la Terra si verifica un eclisse anulare.

La durata media di un eclisse è di 7 min per quelle totali, di 12 min per quelle anulari.
EclitticaE' il piano dell'orbita della Terra intorno al Sole.
Effetto DopplerE' un fenomeno particolare per cui l'osservatore di una sorgente (principalmente sonora o di radiazioni) in movimento rispetto all'osservatore stesso, riceve un suono o una radiazione di frequenza maggiore o minore a seconda che la sorgente si stia avvicinando o allontanando.
In base a questo fenomeno si può capire se un corpo celeste si sta avvicinando o allontanando rispetto alla Terra:
  • se il suo colore tende al rosso si sta allontando
  • se il suo colore tende al blu si sta avvicinando.
Questo fenomeno viene anche definito come RED SHIFT.
EllissoideRappresenta una superficie geometrica che dovrebbe indicare idealmente la forma di un corpo sferico, come la Terra o la Luna, non perfetto.
La non perfezione della forma dei due corpi è dovuto allo schiacciamento polare.
Equatore celesteE' il cerchio massimo sulla sfera celeste.
Si ricava dall'intersezione del piano dell'equatore terrestre con la sfera celeste.

L'equatore celeste è inclinato di 23°27' rispetto all'ECLITTICA.
EquinozioRappresenta il momento in cui l'orbita apparente del Sole interseca l'EQUATORE CELESTE.
In questo giorno la durato del di e della notte si equivale (12 ore ciascuono).
Le date sono:
  • 21 Marzo - EQUINOZIO DI PRIMAVERA
  • 23 Settembre - EQUINOZIO DI AUTUNNO
ESAE' l'Agenzia Spaziale Europea (European Space Agency).
E' composta da dodici stati europei che controllona tutti gli aspetti dello sviluppo dei satelliti sia per uso scientifico che commerciale.
Espansione (universo)Lo spazio in cui sono immerse le galassia, anche quello che circonda la Terra, non è un contenitore inerte di materia, ma l'energia che contiene lo fa espandere all'infinito.

Questa conclusione è stata resa possibile grazie all'EFFETTO DOPPLER e al fenomeno del RED SHIFT


f

TermineSignificato
FacoleE' una regione della superficie solare intensamente brillante.
Si può osservare in prossimità delle macchie solari sulla FOTOSFERA o sulla RADIAZIONE ELETTROMAGNETICA, emessa da una sorgente.
FotosferaE' la superficie luminosa del Sole e delle stelle.
Rappresenta la ragione da cui proviene la maggior parte della radiazione solare.
E' anche il luogo in cui si formano le MACCHIE, le FACOLE e la GRANULAZIONE solare.


g

TermineSignificato
Galassie attiveSono galassie che emetteno una grande quantità di energia dalla loro regione centrale, denominata nucleo.
Di solito vengono indicati con la sigla inglese AGN.
In questo modo si possono catalogare una grande varietà di galassie molto energetiche.

Le teorie odierne ritengono che tutte traggano la loro energia tramite lo stesso processo: la caduta di materia in un buco nero, all'interno della galassia.
Quando del materiale stellare cade nel buco nero, l'energia gravitazionale associata viene liberata e convertita in radiazione elettromagnetica (luce, raffi X e onde radio).
L'energia prodotta dal nucleo galattico viene irraggiata da due lati della galassia, la maggior parte delle volte dai due poli.
GranulazioneRappresenta una struttura a granuli della superficie solare.
E' causata da una CONVEZIONE di gas dalla temperatura elevata.
I granuli hanno un diametro massimo di 1.500km e si possono osservare solo per qualche minuto.
GravitàE' la forza di attrazione che si esercita tra due oggetti dotati di massa.
Isaac Nweton, nella seconda metà del Seicento, si rese conto che la gravità opera nello stesso modo per tutti gli oggetti. (Per saperne di più visita il nosto approfondimento sulla figura di Isaac Newton).

E' una delle quattro forze fondamentali dell'universo, anche se è la più debole.
Nonostante questo l'attrazione esercitata da ogni singola particella si somma a quella di qualsiasi altra, esercitando un raggio d'azione grandissimo e un effetto complessivo notevole.


i

TermineSignificato
IrraggiamentoE' una delle forme di propagazione dell'energia: fenomeno per cui i corpi riscaldati emettono radiazione energetiche.
E' dovuto all'aumento dei moti molecolari dei corpi in questione.


j

TermineSignificato
JanskyE' l'unità usata in RADIOASTRONOMIA per designare l'energia dei segnali ricevuti da una sorgente.
I segnali che si possono ricevere sulla Terra sono molto piccoli e di debole intensità.


k

TermineSignificato
KelvinE' l'unità di misura della temperatura.
1 Kelvin è uguale ad 1°C + 273,15


l

TermineSignificato
Lente gravitazionaleE' un fenomeno particolare, simile a una lente d'ingrandimento.
Si verifica quando un oggetto con una gravità particolarmente elevata devia la luce di un oggetto più lontano, facendolo apparire più splendente.
Luce zodiacaleRappresenta un chiarore diffuso che è visibile nella regione celeste dello ZODIACO unicamente prima della'alba (verso est) e dopo il tramonto (verso ovest).
Per poter apprezzare il fenomeno nella sua massima espressione è consigliabile osservarlo in primavera al tramonte e in inverno all'alba.

La luce zodiacale assume una forma piramidale seguendo il moto di discesa del Sole o precedento quello di ascesa.
LuminositàE' la quantità di enegia emessa ogni secondo da una stella o da un corpo celeste.

Dipende sia dalla temperatura sulla superficie del corpo, sia dalla grandezza della superficie stessa.
Per questo una stella grande, avente la stella temperatura di una stella piccola, avrà una luminosità maggiore.
Si tende anche a considerare la luminosità in stretta relazione con la massa del corpo.Questa relazione, definita come RELAZIONE MASSA-LUMINOSITA', indica che più una stella sarà grande, più la sua luminosità aumenterà.

Può capitare di trovare espressa la luminosità delle stelle come multipli della luminosità del Sole (3,83 x 1026).
Lunghezza (onda)Un onda elettromagnetica può essere raffigurata come mostrato in figura.
La lunghezza d'onda rappresenta così la distanza tra due punti massimi (più alti) successivi o due punti minimi (più bassi) successivi.


m

TermineSignificato
MacchieSono delle macchie scure visibili sulla superficie del Sole.
La loro colorazione diversa è causata dalla temperatura inferiore (di circa 1.500K) registrabile al loro interno rispetto alla quella della superficie circostante.
Sono causate de intensi campi magnetici che bloccano la CONVEZIONE, il rimescolamento dei fluidi sulla superficie del Sole.
Le macchie compaiono seguendo un ciclo particolare, denominato CICLO SOLARE.
Magnitudine apparenteRappresenta la LUMINOSITA' di una stella vista dalla Terra.

Considernado solo la magnitudine apparente è impossibile stabilire la luminosità intrinseca di una stella.
Infatti oggetti posti a distnza diverse, come le stelle, ci appaiono meno luminosi se sono più lontani.
Per poter capire la vera luminosità di una stella è necessario considerare la MAGNITUDINE ASSOLUTA.
Magnitudine assolutaE' la MAGNITUDINE APPARENTE che una stelle mostrerebbe se fosse spostata a 10 PARSEC (circa 32 ANNI LUCE) di distanza dalla Terra.
Materia oscuraSi suppone che nell'universo esista molta più materia con quella che si può osservare.
Questa materia viene definita come oscura, in quanto è un tipo di materia che interagisce debolmente con la materia osservabile.
Le particelle che la costituiscono sono definite come WIMP, cioè interagisce con la gravità ma non con le altre particelle.
Meridiano celesteE' il cerchio massimo che passa per i POLI CELESTI.
Si distingue dal MERIDIANO LOCALE.
Meridiano localeIl meridiano locale è l'intersezione della sfera celeste con il piano verticale che passa per lo ZENIT.
Moto proprioMoto angolare apparente di una stella nel corso dell'anno.
Solo le stelle più vicine a noi posseggono un moto proprio.
Per una piccola parte delle stelle rimanenti è stato necessario l'uso di un satellite artificiale Hipparcos, che ha potuto stabilire il moto proprio di più di 100.000 stelle.


n

TermineSignificato
NadirRappresenta il punto sulla sfera celeste sulla verticale dell'osservatore, posto però verso il basso.
E' opposto allo ZENIT.
NodoIndica il punto in cui l'orbita di un pianeta o di un corpo celeste interseca l'ECLITTICA.Esistono due tipo di nodi:
  • ascendente
    se l'astro passa dall'EMISFERO SUD a quello nord
  • discendente
    in caso contrario
Numero di WolfE' un parametro usato come misura dell'attività solare.
Si fonda dil conteggio del numero delle MACCHIE SOLARI e dei gruppi di macchie.
Purtroppo rappresenta una misura imprecisa, in quanto osservatori diversi possono valutare in modo diverso le macchie e i gruppi di macchie.


o

TermineSignificato
Obiettivo acromaticoObiettivo corretto dall'ABERRAZIONE CROMATICA
OrbitaRappresenta la traiettoria seguita da qualsiasi oggetto naturale e artificiale, intorno ad un campo gravitazionale di un altro oggetto.

Un corpo a seconda dell'influenza a cui è sottoposto percorre un orbita a forma di:
  • cerchio (esempio: satelliti artificiali)
  • ellisse (esempio: pianeti)
  • parabola / iperbole (esempio: comete)
OrizzonteRappresenta il cerchio massimo della sfera celeste.
Si traccia ad angolo retto (90°) con la verticale del luogo che passa per l'osservatore.


p

TermineSignificato
ParallasseLo spostamento apparente nel cielo di un oggettovisto da due punti diversi di osservazione.
In questo modo si può capire la distanza di un oggetto tramite un metodo definito come triangolazione.
Per determinare la distanza di due stelle vicine le si osserva a distanza di sei mesi dalla prima osservazione.
In questo modo la Terra si troverà in posizioni opposte sulla sua orbita rispetto al Sole.
Se si misura lo spostamento della stella nella sfera celeste si otterrà il doppio dell'angolo di parallasse.
La distanza dalla Terra si potrà così calcolare come:
d = (R * 360°) / (A * 2 * π)
dove d è la distanza della stella, Rè la distanza Terra - Sole, A è l'angolo di parallasse.
ParsecE' la misura della distanza usata per indicare i corpi celesti più lontani.
Sostituisce così gli anni luce.
Un parsec è uguale a 3,2616 anni luce.
Può essere anche descitto come la distanza dalla quale la Terra e il Sole apparirebbero separati da un angolo di 1 secondo d'arco.
PerielioRappresenta il punto dell'orbita di un corpo celeste corrispondente alla sua distanza minima dal Sole.
PerigeoE' il punto dell'orbita della Luna o di un satellite artificiale corrispondente alla sua minima distanza dalla Terra.
PrecessioneSi riferisce al fenomeno della precessione degli equinozi: rappresenta in lento spostamento nel cielo degli EQUINOZI verso ovest.
E' causato dall'oscillazione dell'asse terrestre, che descrive un doppio cono.
Questa oscillazione dipende dall'attrazione del Sole e della Luna sulla Terra.

La durata di questo processo rappresenta un ciclo di circa 25.800 anni.
Per questo i sistemi di COORDINATE EQUATORIALI devono sempre recare l'anno di riferimento.

La presessione degli equinozi da origine anche allANNO TROPICO.


q

TermineSignificato
QuasarUn quasar è un nucleo dotato di energia di una GALASSIA ATTIVA
I primi quasar furono scoperti attraverso le loro emissioni radio.
In realtà solo un quasar su 200 è una radiosorgente.

Alcuni quasar sono gli oggetti più lontani che si conoscono.


r

TermineSignificato
RadiazioneIndica qualunque processo che trasporti energia attraverso lo spazio.
Esistono vari tipi di radiazione, anche se la più familiare è quella elettromagnetica.
Raggi xSono radiazioni elettromagnetiche dalla LUNGHEZZA D'ONDA molto piccola.
In astronomia sono utilizzati per studiare oggetti astronomici particolari: QUASAR e GALASSIE ATTIVE.
Red Shift(Spostamento verso il rosso).
E' un fenomeno che riguarda l'< href="termine.php?sel=espansione(universo)">ESPANSIONE DELL'UNIVERSO.
Un oggetto celeste che si sta allontanando dalla Terra mostrerà nel suo SPETTRO uno spostamento verso il rosso rispetto ad un corpo stazionario.
Infatti l'allontanamento determina una sorta di indebolimento della luce, che tende a dilatarsi.
A lunghezze d'onda maggiori corrispondono frequenze minori, quindi lo spettro dei corpi tenderà ad utilizzare solo frequenze basse.
Relazione massa-luminositaRappresenta il rapporto tra la massa e la LUMINOSITA' per le stelle che si trovano sulla sequenza principale del DIAGRAMMA H-R.
Questa legge stabilisce che più una stella è grande, più è luminosa.

Questa relazione è però approssimativa, in quanto sulla luminosità di una stella influiscono anche altri fattori: ad esempio la composizione chimica.
Le nane bianche, le giganti rosse e le stelle a neutroni non seguono questa regola.
RiflessioneE' un fenomeno ottico per cui un raggio di luce perde energia colpendo una superficie a specchio o levigata.
In questo caso la luce perde velocità.
RifrazioneRappresenta una deviazione dei raggi luminosi quando attraversa due strati di composizione diversa (aria - acqua / atmosfera - vuoto).
RivoluzioneRappresenta il moto di un pianeta o di una cometa intorno al Sole, oppure di un satellite intorno al proprio pianeta.


s

TermineSignificato
SpettroE' l'insieme degli elementi che compongono un dato corpo, espressi sotto forma di colore.
Ogni atomo o molecola è rappresentato da un certo numero di righe colorate, messe in una sequenza precisa.

Nel caso delle stelle si possono ottenere informazioni sulla loro composizione più esterna, analizzata tramite lo SPETTROSCOPIO.
SpettroscopioE' lo strumento che permette di osservare gli SPETTRI delle radiazioni luminose.
La luce proveniente da un corpo celeste attraversa una fenditura, viene dispersa da un prisma e infine raccolta da un obiettivo fotografico.
Il risultato finale sarà un insieme di riche di colore diverso posti su una lastra.
Stelle di Wolf-RayetSono delle stelle il cui SPETTRO è caratterizzato da righe larghe e brillanti.
Questo è dovuto al fatto che queste stelle sono tra le più calde che si conoscano.
Sono divise in due categorie, in base alla temperatura superficiale:
  • stelle WC, con temperatura pari a 50.000 K
  • stelle WN, con temperatura pari a 40.000 K
Stelle doppieSono coppie di stelle molto vicine.
Ne esistono di due tipi:
  • binarie
    due stelle legate fisicamente dalla reciproca attrazione
  • ottiche
    appaiono vicine per un effetto di prospettiva


t

TermineSignificato
TramontoRappresenta la scomparsa di un astro sotto l'ORIZZONTE.
TransitoE' il passaggio di Mercurio o di Venere sul disco del Sole, oppure un satellite sul disco di un pianeta.


v

TermineSignificato
Variabili a eclisseRappresenta sistemi binari di stelle, che ruotano intorno ad un baricentro comune.
In questi sistemi una stella passa periodicamente davanti all'altra occultandola totalmente o in parte, determinando una variazione della luminosità complessiva del sistema.
Velocità di fugaE' la minima velocità che un oggetto deve acquisire per riuscire a sottrarsi dall'attrazione gravitazionale di un pianeta.
Se non viene raggiunto questo valore il corpo ricade sul pianeta.
VuotiIl termine viene usato per indicare regioni dell'universo che non contengono molte galssie luminose visibili.
I vouti occupano circa il 98% del volume del cosmo, mentre la materia luminsoa è concentrata in un miser o 2%.
Questo non significa che l'universo è vuoto nel vero senso del termine.
Gli astronomi infatti ritengono che nei vuoti risieda la MATERIA OSCURA.


z

TermineSignificato
ZenitRappresnta il punto in cui la verticale passante per l'osservatore, interseca la sfera celeste.
La verticale, prolungata nella direzione opposta verso il centro della Terra, incontra la sfera celeste nel NADIR.
ZodiacoRappresenta una striscia immaginaria in cielo che si estende per 9° circa su entrambi i lati dell'ECLITTICA.
Questa fascia comprende la traiettoria visibile del Sole e della Luna, non chè di tutti i pianeti (tranne Plutone).