COSA OSSERVARE GIORNO PER GIORNO
Ogni giorno la Luna ci offre un particolare speciale da osservare.
Ma non sempre si sa cosa cercare e dove cercarlo.

Con questa guida potrete pianificare le vostre osservazioni giorno per giorno.
In automatico sarà evidenziato di GIALLO il giorno lunare e le relative caratteristiche che si potranno osservare.

GIORNOCOSA OSSERVARE
01Alla distanza di un solo giorno dopo la Luna Nuova il nostro satellite ci presenta solamente una sottilissima falce sulla quale è arduo distinguere nettamente i particolari del lembo orientale lunare, ai confini dell'emisfero a noi invisibile.
02Abbiamo ancora una falce piuttosto esigua ma il settore orientale della Luna inizia a delinearsi meglio. E' possibile effettuare osservazioni dettagliate della regione a NORD del mare Crisium e del mare stesso. Anchei grandi crateri situati sul lato EST del mare Fecounditatis tra cui Langrenus, Vendelinus, Petavius, Furnerius iniziano ad essere visibili.
03Migliorate nettamente le condizioni di visibilità del settore orientale del nostro satellite, nelle regioni di NORD - EST situate a NORD del mare Crisium possiamo osservare i crateri De la Rue, Endymion, Messala, Geminus e Cleomedes. Superato il mare Crisium ormai completamente illuminato dalla luce solare abbiamo la possibilità di vedere anche gran parte del mare Feocunditatis con le grandi strutture poste sul suo lato EST. Procedendo in direzione SUD abbiamo infine una parte del vasto altipiano situato nel settore sud-orientale della Luna. Da osservare: Cratere Petavio, posto sul bordo orientale del Mare della Fecondità. Si presenta fortemente ellittico a causa della prossimità al bordo lunare. Ha pareti terrazzate, un complesso picco centrale e una rima che decorre dal picco sino al bordo interno occidentale. Proprio questa è la caratteristica della quale si richiede una particolare osservazione.
04Aumentano sempre più le strutture che possiamo osservare sul suolo lunare. Infatti partendo dalle regioni più settentrionali?abbiamo i crateri Democritus, Gartner, Hercules ed Atlas. Degni di nota inoltre il Lacus Mortis ed il cratere Burg. Superato il lacus Sommniorum vediamo le regioni situate ad oriente del mare Serenitatis tra cui Posidonius, i monti Taurus ed i monti Argaeus. Entriamo nel mare Tranquillitatis e successivamente nel mare Nectaris, sulla cui sponda SUD notiamo il cratere Fracastorius. Da osservare: Crateri Messier A e B (questi anche Pickering), localizzati nella parte ovest del Mare della Fecondità. Sono particolarmente interessanti per la loro forma ellittica e l?interno complesso. Due raggiere partono da ?Messier A? e si dirigono verso ovest per un centinaio di km. La causa di ciò e della ellitticità dei crateri può essere imputabile ad un impatto obliquo da parte di un piccolo asteroide doppio o un nucleo cometario. Da seguire durante l?intera lunazione, specialmente per determinare la visibilità delle raggiere con il Sole a differenti altezze.
05A NORD - EST sono perfettamente osservabili il lacus Mortis ed il cratere Burg unitamente a Plana e Mason, situati sul lato settentrionale del lacus Sommniorum. Osservazioni dettagliate si possono compiere anche? di tre crateri ravvicinati tra loro: Theophilus, Cyrillus e Catharina. A SUD di questi sono visibili parzialmente i monti Altai. Da osservare: Mare del Nettare, a SUD del Mare della Tranquillità. E? costellato di piccoli crateri. Da osservare anche il fondo del cratere Fracastoro, a SUD del mare ed a questo collegato.
06Nelle regioni di NORD - EST vediamo una porzione del mare Frigoris e poco più a SUD i crateri Aristoteles, Eudoxus ed Alexander posti nelle immediate vicinanze dei monti Caucasus. Possiamo osservare inoltre due grandi bacini circolari: il mare Serenitatis ed il mare Tranquillitatis e la piccola pianura del mare Vaporum. Da osservare: Dorsale Smirnov, il Mare della Serenità è percorso da diverse dorsali formate da lave solidificate; questa è la più estesa e ben visibile in questa fase. E? interessante tracciarne lo sviluppo sulla superficie del Mare.
07Dalle regioni settentrionali attraversato il mare Frigoris vediamo la valle Alpina, le Alpi lunari, il cratere Cassini ed il passaggio tra i mari Imbrium e Serenitatis situato dove le catene degli Appenini e del Caucasus sono poste l'una di fronte all'altra. Più a SUD abbiamo il sinus Medii col cratere Triesnecker e due grandi fratture del suolo lunare: la rima Hyginus e la rima Ariadaeus. Da osservare: Rima Hyginus, una delle più belle e facili rime (solchi) lunari, situata quasi al centro del disco del nostro satellite tra il Sinus Medi ed il Mare della Tranquillità. E? lunga circa 220 km e? prende nome dal cratere posto più o meno a metà del tracciato. E? di facile osservazione e occorre prestare particolare attenzione alla forma che possiede, poich? in alcuni punti i bordi sono costituiti da pareti diritte ed in altri da craterini, si presume dovuti al collasso del tubo lavico responsabile della esistenza della rima (solco).
08Tra il 7? e l'8? giorno abbiamo la fase di? primo quarto, in cui ci?è data la possibilità di osservare lungo la linea che separa la parte illuminata dalla luce solare da quella immersa nell'ombra una grande quantità di strutture del suolo lunare nelle migliori condizioni di illuminazione. Infatti in questo caso la luce solare relativamente? radente non fa altro che esaltare i dettagli in modo da evidenziare fini particolari altrimenti non osservabili.?Da osservare: Muro Diritto, faglia della superficie lunare posta nella parte orientale del Mare delle Nubi. In fase crescente getta ombra sul Mare mentre in Luna calante è una linea brillante, investita dalla luce solare. E? interessante tracciarne l?andamento che è solo in apparenza rettilineo. Inoltre a Ovest, oltre il Cratere Birt, è presente la Rima Birt, normalmente visibile con una certa difficoltà.
09Il settore NORD si presenta con i crateri Anassagora, Fontenelle, Birmingham ed il mare Frigoris. PiÙ a SUD il cratere Plato ed il grande bacino circolare del mare Imbrium. Possiamo osservare inoltre il mare Nubium e buona parte dell'altipiano meridionale. Da osservare: Cratere Clavio, posto verso il polo sud è uno dei più grandi della Luna. Altamente spettacolare presenta al suo interno un grande numero di crateri di ogni dimensione, da rilevare per quanto è possibile. Con il Sole basso è facile notare che il fondo di Clavio segue la curvatura della superficie lunare.
10Alcune tra?le grandi strutture della superficie lunare,?sono ancora osservabili in tutta la loro imponenza. Tra queste il sinus Iridum (parzialmente illuminato) ed i crateri Tycho, Copernicus, i monti Carpathus. Inoltre l'oceanus Procellarum con i monti Urali ed i monti Riphaeus ed i grandi crateri dell'altipiano meridionale. Da osservare: Cratere Bullialdus, nel Mare delle Nubi. Bel cratere di 61 km di diametro con esteso sistema di ?ejecta?, indice di ?giovane? età. A Sud altra interessante formazione, il cratere fantasma Kies, 44 km, quasi completamente sepolto dalla lava.
11Nelle regioni più? settentrionali osserviamo in prossimità del bordo lunare di NORD - OVEST il grande cratere Pythagoras, mentre il sinus Iridum è in piena luce. E' visibile anche l'enorme pianura dell'oceanus Procellarum con i monti Harbinger, i crateri Aristarchus, Herodotus e la valle di Schroter. Più a SUD vi è il cratere Kepler. Nel settore SUD - OVEST della Luna, superato l'oceanus Procellarum, è degno di nota il cratere Gassendi situato sul margine NORD del mare Humorum. Da osservare: Cratere Gassendi, a Nord-Ovest del Mare degli Umori. Uno dei più interessanti della Luna per il suo fondo percorso da un intricato intreccio di rime (solchi) di varie estensioni e larghezze.
12Al dodicesimo giorno gran parte della Luna è in piena luce ma nonostante questo lungo il terminatore si possono effettuare numerose ed interessanti osservazioni. Nell'oceanus Procellarum sono visibili i crateri Marius, Reiner, Letronne e tante altre strutture minori. A SUD - OVEST osserviamo i grandi crateri Schickard, Nasmyth, Phocylides. Inoltre altrettanto interessanti le luminose raggiere intorno ai crateri? Kepler, Copernicus.?Da osservare: Cratere Aristarco: il particolare più brillante della superficie lunare visibile, localizzato nel settore nord-occidentale dell?Oceano delle Tempeste. E? un sito ove si sono osservati TLP (fenomeni lunari transienti): la osservazione ?certa? di uno di questi costituirebbe un evento eccezionale. E? particolarmente interessante la Valle di Schroeter, probabile canale lavico lungo 120 km che inizia a Nord-Ovest di Aristarco, a metà strada dal vicino cratere Erodoto. Numerose rime (solchi) nei dintorni.
13Il Sole alto sull'orizzonte lunare rende il paesaggio estremamente appiattito riducendo i dettagli ammirati solo due sere prima a semplici macchie appena percepibili. Si possono comunque osservare lungo il terminatore, che praticamente viene a trovarsi in prossimità del bordo lunare OVEST, i crateri Hevelius, Grimaldi, e gran parte del margine occidentale dell'oceanus Procelarum. Da osservare: Cratere Wargentin, è posto in prossimità del bordo Sud-Ovest del disco lunare. Ha un diametro di 84 km e presenta la particolarità unica di essere sopraelevato sulla superficie lunare anzich? scavato in questa: infatti è stato presumibilmente riempito sino all?orlo da effusioni laviche che lo hanno trasformato in un altopiano.
14Luna Piena. Esattamente la Luna Piena si ha 14 giorni, 18h, 22' dopo la Luna Nuova. Come già visto nelle sere appena trascorse il Sole alto nel cielo lunare cancella ogni dettaglio della superficie del nostro satellite, anche se volendo andare a cercare qualche cratere lo troveremo in corrispondenza del bordo lunare OVEST. Da osservare: Cratere Grimaldi, a Ovest dell?Oceano delle Tempeste. Uno dei particolari più scuri della superficie selenica. Pare che la luminosità del fondo vari con la diversa altezza del Sole. Inoltre Cratere Ticho è il particolare più luminoso di tutta la superficie lunare. Da osservare le raggiere che si diramano dal suo centro in ogni direzione, fino a raggiungere la fascia equatoriale della Luna.
15Il primo giorno di Luna calante ci da la possibilità di notare come inizino a rendersi visibili strutture superficiali prossime al bordo lunare orientale.
16Il terminatore lunare ci consente di osservare il mare Crisium ed i crateri situati lungo il margine EST dl mare Fecounditatis fino alle regioni SUD-orientali.
17Sarà possibile osservare il cratere Maurolycus, nella zona SUD degli altipiani lunari.
18La caratteristica che domina in queste sere è il cratere Piccolomini, nella zona SUD, vicino al terimatore. Si potrà osservarein particolare la parete EST. Inoltre è da osservare il cratere Cauchy, situato nel centro del mare Tranquillitatis. Al suo fianco troverete la rima Cauchy, piccola frattura, e la Rupe Cauchy.
19Ritornano i tre crateri ravvicinati tra loro: Theophilus, Cyrillus e Catharina.
20Nel lembo SUD il cratere Alphonsus mostra il suo picco centrale isolato. A SUD di Alphonsus troviamo un altro cratere: Arzachel, con alti pareti terrazzate. Tra Alphonsus e Arzachel troverete Alpetragius: se la luce solare è abbastanza radente vedrete apparire nella sua platea oscura un picco chiaro.
21Il terminatore attraverserà durante la notte il Cratere Albategnius, situato vicino al mare Nubium. Stessa situazione per il cratere Hipparchus. Si potranno quindi osservare i particolari sul fondo di qeusti crateri, a seconda delle diverse condizioni di illuminazione.
22Ultimo quarto. A NORD - EST del Mare Nubium, il cratere Tolomeo mostra la sua forma esagonale. Le sue pareti appaiono molto chiare, in netto contrasto con il cratere Herschel, posizionato più a NORD.
23In questa fase si può ossevare la Rupe Recta e il muro Dritto. Questi due particolari sono da osservare soprattutto quando il terminatore sarà nelle loro vicinanze.
24Il complesso di crateri Hainzel nelle regioni sud, vicino al terminatore, sarà osservabile durante la notte, grazie alla luce solare radente. Nell'oceanus Procellarum invece il cratere Kepler sarà il particolare più luminoso
25Nel settore NORD - OVEST spicca l'area del sinus Iridum mentre più a SUD?sono degni di nota la regione in cui si trova la valle di Schroter, il mare Humorum e la zona SUD-occidentale.
26Si potranno osservare le cime dei monti Agricola scomparire lentamente, coperte dal terminatore. I monti Agricola sono situati nell'oceanus procellarum, in direzione NORD.
27I crateri Grimaldi e Hevelius, situati nella zona centro-meridionale della Luna, scompaiono lentamente, lasciando il tempo di ammirare la loro platea.
28Luna nuova. Gli ultimi dettagli osservabili sono due crateri, Russel e Struves, posizionati nelle regioni settentrionali, vicino all'oceanus Procellarum.