ARCHIVIO POLVERE DI STELLE
Nel 1974, dal radiotelescopio di Arecibo, situato nell’isola di Portorico, è stato inviato un segnale radio in direzione di M13, un ammasso globulare nella costellazione di Ercole.Per giungere a destinazione, ci vorranno circa 23.000 ed altri 23.000 anni per ricevere un’eventuale risposta.Quest’ultima ipotesi è valida solo nel caso che il messaggio sei stato tradotto e capito da un’eventuale forma di vita intelligente.Infatti, il contenuto del messaggio è stato sottoposto ad un gruppo di scienziati che non sapevano il reale significato.Purtroppo, nessuno è riuscito a tradurlo.
La luminosità di un oggetto celeste, si misura con una scala di valori chiamata: "Magnitudine".Più basso è il numero (anche in negativo), più brillante sarà il corpo celeste.Il limite visuale dell'occhio umano permette di osservare stelle fino alla magnitudine 6.
Con un binocolo 10 x 50, si vedono corpi celesti fino alla magnitudine 10.
Con un telescopio da 10 cm, si possono osservare oggetti celesti con magnitudine 12.
Con un telescopio da 30 cm, ci si può spingere fino alla magnitudine 14.I valori sopra riportati sono validi per cieli bui, senza inquinamento atmosferico o luminoso e per oggetti lontani dall'orizzonte.
Anche se a noi sembra molto luminosa, la Luna riflette soltanto il 7% della luce del Sole che colpisce la sua superficie.
Il resto viene assorbito.
Giusto per curiosità: la Terra vista dalla Luna, è oltre 50 volte più brillante della Luna piena vista dal nostro pianeta.
E' noto che le forze centrifughe, si oppongono all'attrazione gravitazionale.
Questa legge, fasi che all'equatore terrestre (dove le forze centrifughe sono massime), una persona di 70 kg, pesa 460 gr in meno.
Ai poli, invece, la forza centrifuga non è così preponderante ed una persona di 70 kg, pesa ...70 kg.
Guardare il cielo in direzione della costellazione del Sagittario, significa guardare verso il centro della nostra Galassia, la Via Lattea.
Guardare il cielo in direzione della costellazione di Auriga, nella sua parte meridionale, significa guardare verso il limite estremo della nostra Galassia, in direzione opposta al centro della Via Lattea.
Saturno è tanto leggero da galleggiare sull'acqua.
I pianeti simili al "signore degli anelli" (Giove, Urano e Nettuno) hanno una densità pari ad un terzo rispetto ai pianeti simili alla Terra (Mercurio, Venere e Marte).
In ogni caso, la densità di Saturno è inferiore alla densità dell'acqua, pertanto non è sbagliato affermare che ... immerso nell'acqua, il pianeta galleggerebbe.
Osservare il cielo ad occhio nudo, significa vedere circa 6.000 stelle.
Il numero esatto dipende dalla qualità del cielo e dalla capacità di visione notturna che ognuno di noi ha.
In realtà, solo la metà delle stelle sono visibili in ogni momento.
L'altra metà è dall'altra parte della Terra e risulta non visibile in quel momento all'osservatore.
Il numero di stelle aumenta decisamente, passando da migliaia a milioni, utilizzando un normale binocolo.