Cosa osservare stasera sulla Luna

La Luna stasera
Giorno lunare 11

Nelle regioni più settentrionali osserviamo in prossimità del bordo lunare di NORD - OVEST il grande cratere Pythagoras, mentre il sinus Iridum è in piena luce.
E' visibile anche l'enorme pianura dell'oceanus Procellarum con i monti Harbinger, i crateri Aristarchus, Herodotus e la valle di Schroter.
Più a SUD vi è il cratere Kepler.
Nel settore SUD - OVEST della Luna, superato l'oceanus Procellarum, è degno di nota il cratere Gassendi situato sul margine NORD del mare Humorum. E' uno dei più interessanti della Luna per il suo fondo percorso da un intricato intreccio di rime (solchi) di varie estensioni e larghezze.

Primo quarto

Sull'orlo occidentale del Mare Serenitatis si può osservare la catena degli Appennini.
L'ultimo dei monti più alti sul lato nord degli Appennini è il Monte Hadley.
Se si esamina la parte a EST di questo monte, vi si potrà trovare una depressione simile al letto di un fiume, detta Valle di Hadley: essa potrebbe essere una galleria di lava crollata su se stessa, formatasi quando rocce vulcaniche invasero queste regioni.

I mari

Immediatamente a NORD dell'equatore lunare, nelle vicinanze del terminatore, si trova il Mare Vaporum, una regione dalla forma irregolare.
Verso NORD-OVEST invece troviamo il Mare Serenitatis (regione circolare scura con una caratteristica striscia bianca che ne attraversa il centro) e il Mare Imbrium.
In particolare sul lato NORD-OVEST del Mare della Serenità c'è il Lacus Somniorum.

I crateri

Direzione Nord

Sul versante NORD-EST del Lacus Somniorum troviamo due crateri abbastanza giovani: quello più a sud è Eudoxus e l'altro, più grande e a nord, è Aristotele.
Gli orli sono ben definiti e si possono osservare agevolmente anche con un binocolo.

Direzione Sud

La regione meridionale è costellata da crateri molto antichi.
Sull'orlo occidentale del Mare Nectaris (Mare dei Nettare) troviamo, da nord a sud: Theophilus, Cyrillus e Catharina.
Invece immediatamente a sud dei Golfo Mediano, si possono ammirare i grandi crateri Hipparchus e Albategnius.
Hipparchus è chiaramente eroso e antico, mentre Albalegnius, meglio definito, è più giovane.
Complessivamente hanno un diametro di più di 160 km.